Annunci

Giovedì 9 Febbraio, alle ore 18,00, presso il Monastero delle Clarisse, avrà luogo il periodico Incontro Fraterno.
 
powered_by.png, 1 kB

Home
Il Presepe

Image  


Anche questo Natale il Signore ci ha riuniti intorno a Lui alla sua nascita.
Ogni anno il presepe ha un nuovo significato.
A questo nuovo appuntamento, oltre ai mastri  Amedeo e Francesco, ai decoratori Franco e Mauro,  vi è un nuovo fratello Giorgio.
I mastri hanno curato la capanna con la scelta dei legnami e l’esecuzione della mangiatoia, i decoratori la parete di carta roccia, la copertura della capanna e del fondale, il nuovo entrato ha curato luci e musica creando una magica atmosfera.
Fratelli di uno stesso Padre con gioia, semplicità, amore e fede ci siamo impegnati per dare una degna casa al Signore.
Dati i tempi ristretti si è riusciti nell’impresa con l’impegno e la partecipazione di tutti.
A lavoro ultimato soddisfatti tutti insieme nel buio della chiesa ci siamo seduti a riflettere in silenzio aiutati dal gioco di luci e dai canti in sottofondo creati da Giorgio.
Così le nostre riflessioni passavano dall’alba al giorno, dal tramonto alla notte in un susseguirsi di sensazioni, riflessioni, ricordi, in un turbinio di pensieri, di strette al cuore.
Cristo viene in mezzo a noi nel cammino dell’umiltà, con l’amore di un padre.
Quel bambino che non sa parlare, che vive perché amato, avvolto in fasce, deposto in una mangiatoia, riscaldato dal bue e dall’asinello, difeso da Maria e Giuseppe è un segno normale, addirittura banale: attesta che Dio è venuto a noi, fragile come un bimbo, cammina insieme a noi come rivelazione del Padre.
Un Dio infinitamente “Piccolo” che si affida a ciascuno di noi per farsi riconoscere.
Anche noi come i pastori sostiamo davanti alla mangiatoia che custodisce il mistero, con gli occhi del cuore che cercano di vedere, capire ciò che in apparenza non c’è perché è scontato, è troppo semplice, ci sfugge: riusciremo a comprendere solo con gli occhi del cuore, della fede.
Comprendiamo così che nel silenzio la mangiatoia, la stalla proclamano l’inaudito: Dio si è fatto carne, nel suo abbraccio ci salva.
La stalla siamo noi, sono io, misero e freddo senza Lui.
La natività del figlio di Dio è perenne, ininterrotta nello scorrere del tempo e della vita.Cristo nasce come figlio della terra perché noi, io, nasca come figlio di Dio.Il Verbo si fece carne, Gesu’, Uomo.
Sì il Verbo si fece carne, questa carne fragile, come la nostra.
Dio quindi non solo entra in me, ma si fa me.Io sono divenuto un altro, sono sostanzialmente diverso, se Natale non è io non sono.
Questa incarnazione è salvezza.La salvezza quindi è Gesu’ venuto dentro la nostra carne, come pezzo di me, non come aggiunta estranea.
Cristo è in me e in tutte le creature come aveva già riconosciuto il Serafico padre San Francesco.
Le creature e i poveri sono al primo posto, sono lo specchio del Signore: riusciremo a vedere solo affrontando il lebbroso che è in noi.
La salvezza è la possibilità di essere Cristo; tutto ciò ci è dato a Natale con l’abbraccio di Dio.
La parola trainante è “Umiltà”.L’incarnazione ci insegna che essere Cristiano è essere Gesu’, carne di Dio, che con umiltà abbraccia l’uomo.
La strada tra Dio e l’uomo è quindi la carne di Gesu’, è l’abbraccio di sua madre, madre nostra Maria.Dobbiamo credere, valorizzare la vita quotidiana, il carnale, l’umiltà di Dio, l’unione di cielo e terra, uomo e Dio abbracciati, che insieme operano, nella concretezza di ogni giorno.
Solo così capiremo che ancora oggi più di ieri Dio vive per il nostro amore.
Sta a noi aiutarlo ad incarnarsi nelle nostre case, nei nostri affetti, nella nostra vita, nel nostro nemico, nel nostro prossimo.
Santo Natale a tutti “Andiamo con gioia incontro al Signore che viene”.

Il Signore vi dia Pace.

 

Il Ministro Mauro Mancini

 
Santo Natale e Felice Anno Nuovo

Image

La nostra Fraternità augura a tutti un Santo Natale e un Felice Nuovo Anno.

 
Ritiro Spirituale al Sacro Speco di San Francesco

Image 

Domenica 4 Dicembre, alle ore 8,30, partenza alla volta di Sant'Urbano (Narni) per un ritiro spirituale di un giorno al Sacro Speco di San Francesco: ci aspetta il nostro Assistente Spirituale Padre Domenico Lassandro.
Il tempo, con poco sole e molte nuvole, non ci scoraggia !

Poco più di un'ora di viaggio, arrampicandoci su per la montagna, attraverso un paesaggio di rara bellezza, ed eccoci alla meta: l'Eremo che fu fondato con ogni probabilità dallo stesso San Francesco (1213). Luogo di intenso fascino naturalistico e spirituale. Le sue origini risalgono al Mille, quando già alcuni eremiti vi si erano insediati. I Frati Minori, dal settembre 1933, hanno impostato la Fraternità del Sacro Speco secondo le indicazioni che San Francesco dava ai Frati che volevano vivere negli eremi: vita contemplativa vissuta come apostolato.
Insomma, il luogo ideale per ritemprare lo spirito !

Image

Un caloroso abbraccio con Padre Domenico poi ci riuniamo nel piccolo Oratorio di San Silvestro per recitare le Lodi Mattutine. Al pensare che In questa piccola Cappellina, San Francesco e i suoi compagni, si riunivano per lodare insieme il Signore, si prova un dolce senso di pace.

Terminate le Lodi il nostro Assistente Spirituale ci invita alla riflessione sulla bellissima Lettera di San Giacomo Apostolo. Tanti  preziosi suggerimenti sui quali meditare e riflettere. Ascoltando Padre Domenico il tempo pare che voli !  Arrivano veloci le 12,00: è l'ora della Santa Messa.
Ci ospita la Chiesetta, povera come la voleva San Francesco, formata da un solo vano a volta con, dietro all'altare, un bellissimo crocifisso del cinquecento.

Image

Dopo aver ritemprato lo spirito è ora di ritemprare anche il corpo: un bel pranzo al sacco, mettendo in comune ciò che ognuno ha portato, in perfetto spirito francescano. Non prima però di aver visitato il "Sacro Speco": una fenditura nella roccia che si inoltra per diversi metri che divenne la dimora preferita del Santo. Qui Francesco si sentiva come  se fosse rifugiato nella piaga del costato di Gesù.

Image

Dopo aver pranzato Padre Domenico ci regala alcuni spunti : "pillole" da assumere un pò al giorno fino al prossimo incontro, nel quale, diventeranno  argomento di discussione.

Arriva purtroppo il momento dei saluti. E' stata veramente una bella giornata, condivisa con l'intera Fraternità e "condita" dal prezioso e piacevole "contributo" del carissimo Padre Domenico.

Ringraziamo San Francesco che sicuramente ci ha assistito e ci da appuntamento al prossimo ritiro spirituale in qualche altro splendido Santuario che, come il Sacro Speco, lo ha ospitato.

Il Signore vi dia Pace ! 

Galleria fotografica

 

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 4 di 93

Recitiamo il Santo Rosario

LA VITA DI SANTA CHIARA

I nostri Patroni

Santa Elisabetta

SAN LUDOVICO

VATICAN.VA

Monastero. S.Damiano

diocesi civita castel.

www.mariaadrupes.com

www.RadioMaria.org

www.RadioVaticana.org

www.TeleradioPadrePio.it

www.orepod.com

© 2012 O.F.S. San Damiano
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.