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Negli stessi giorni in cui il Papa andrà a Lesbo (16 aprile) ad Assisi oltre 5mila giovani studenti e insegnanti di tutt’Italia s’incontreranno per dare vita ad un grande laboratorio di pace. E sabato si svolgerà una Marcia per la pace contro i muri e l’indifferenza.

Il Meeting nazionale delle scuole per la pace, la fraternità e il dialogo porterà alla luce il prezioso lavoro di centinaia di scuole, Enti Locali e associazioni impegnati ad educare le giovani generazioni ad una cittadinanza responsabile. Al centro del Meeting il dramma delle guerre, delle migrazioni, del terrorismo, della violenza e dei cambiamenti climatici. Ma anche la paura, la rassegnazione e l’indifferenza. Durante l’incontro verrà anche ricordata la figura di Giulio Regeni. “Dove c’è un’Europa che balbetta c’è un Francesco che parla chiaro, dove c’è un’Europa che è ferma c’è un Francesco che s’impegna, dove c’è un’Europa che costruisce muri c’è un Francesco che li abbatte – ha detto il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato -. In comunione con il Papa, che in quei giorni sarà a Lesbo tra i migranti, ad Assisi gli studenti di tutta Italia si incontreranno per sottolineare l’importanza dell’accoglienza e dell’abbraccio a chi una Patria la sogna e la desidera”. Sono 90 le città e 53 le provincie coinvolte, centinaia gl’incontri e dibattiti, con una marcia silenziosa che da Santa Maria degli Angeli giungerà ad Assisi “sui passi di Francesco per trasmettere a tutti la vicinanza a chi è vittima di guerre e ingiustizie della povertà”. Il Meeting di Assisi è il frutto di un’alleanza educativa tra scuole, famiglie, enti locali e regioni, il ministero dell’Istruzione, la Tavola della pace, le famiglie francescane di Assisi, le organizzazioni dei giornalisti e numerose altre associazioni.